INGREDIENTI
Per la pasta:
Semola rimacinata g.250;
Farina 00 g.250;
Latte g.160;
Albumi g.40 (n.2);
Pecorino Romano DOP g.50;
Sale e pepe q.b.
Per il ripieno:
Latte fresco g.300;
Pecorino Romano DOP g.200;
Burro g.20;
Farina g.20;
Vaniglia g.1;
Per la salsa:
Carciofi romaneschi n.3;
Spicchio d’aglio n.1;
Olio EVO, sale, pepe q.b.
Per la guarnizione:
Carciofo romanesco n.1;
Guanciale g.100;
Burro g.50;
Tuorli (il restante delle uova utilizzate per la pasta) n.2;
Sale g.100;
Zucchero g.100;
Misticanze invernali;
Per la cialda al Pecorino Romano DOP:
Farina g.20;
Albume g.30;
Olio di Semi g.50;
Sale e pepe g.1;
Pecorino Romano DOP g.20
preparazione
Per la pasta: Preparare la pasta miscelando la semola con la farina “00” e impastare con il latte, il bianco d’uovo e il Pecorino Romano DOP fino a farla diventare liscia e omogenea; coprire con pellicola e lasciarla riposare in frigo per 2 ore. Preparare il ripieno del tortello confezionando sottovuoto il burro, il latte e il Pecorino Romano DOP aggiungendo sale e pepe. Cuocere a bagnomaria con un roner a 85°C per 20 minuti e raffreddare in abbattitore.
Per la crema di carciofi: Pulire i carciofi, tagliarli a pezzi e rosolarli in un tegame con uno spicchio d’aglio; aggiungere del brodo vegetale e lasciar cuocere per 15 minuti, passare con un passaverdure e frullare emulsionando con un filo d’olio. Mettere da parte il composto per l’utilizzo successivo.
Per la guarnizione: Preparare un carciofo alla giudia: aiutarsi con le mani per allargare il carciofo fino a quando sarà aperto come un fiore, friggerlo in olio caldo a 165°C per 10 minuti e, in seguito, ricavare dei petali che andranno usati per la guarnizione.
Marinare i tuorli d’uovo con sale e zucchero per 12 ore. Cuocere il guanciale a fette in forno a 180°C fino a farlo diventare croccante, lasciarlo raffreddare e successivamente frullarlo.
Impastare gli ingredienti per la cialda di Pecorino Romano DOP in un cutter e stendere il preparato con una spatola su uno stampino a forma di foglia. Cuocere in forno a 125° per 10 minuti. Stendere la pasta molto sottile, tagliare con un coppapasta rotondo e, al centro, disporvi la fonduta e chiudere il tortello. Cuocere in abbondante acqua salata per circa 4 minuti, scolare la pasta e saltarla con il burro.
FINITURA E PRESENTAZIONE
Impiattare disponendo la crema di carciofi alla base del piatto, disporvi sopra i tortelli e decorare con i petali di carciofi fritti, la polvere di guanciale, una grattugiata di tuorlo marinato, le misticanze e la cialda di Pecorino Romano DOP.
Si consiglia di mangiare ogni singolo tortello in un solo boccone perché il ripieno è liquido e si può apprezzare l’esplosione di gusto nella bocca.
CHEF: Alessio L.
Istituto Alberghiero: Ugo Tognazzi – Roma