INGREDIENTI

  • Per i tortelli:

  • 1 kg Farina tipo 0
  • 500 g Semola rimacinata
  • 20 Uova
  • 250 g Pecorino Romano DOP grattugiato
  • 250 g Panna

  • Per il castagnaccio:

  • 100 g Farina di castagne
  • 20 g Pinoli
  • 1 mazzetto di rosmarino
  • 1 l Brodo leggero

  • Per il paté:

  • 1 Limone
  • 250 g Fegatini di pollo
  • 1 mazzetto di Salvia
  • Rosmarino 1 mazzetto
  • 1 Testa d’aglio
  • Sale e Pepe q.b.
  • 100 ml Vino bianco
  • 50 ml Aceto di vino bianco

  • Per la presentazione:

  • 50 g Tartufo fresco
  • 1 l Brodo leggero
  • Burro per mantecare q.b.

preparazione

  • Per i tortelli: Fare un impasto di pasta all’uovo con la farina, la semola, 10 tuorli e 10 uova intere fino ad arrivare a 570 grammi complessivi e poi lasciar riposare. A parte, fare una ganache con panna e Pecorino Romano DOP non superando mai i 45°C; passarla poi nel frullatore e inserirla in un sac à poche che servirà come ripieno dei tortelli.

  • Per il castagnaccio: Impastare la farina di castagne, il rosmarino e i pinoli ed infornare a 160°Cper 12 minuti. Una volta cotto, trasferire in una casseruola, aggiungere brodo leggero fino a ridurlo in salsa.

  • Per il paté: Mettere i fegatini puliti in una casseruola con uno spicchio di limone, salvia, rosmarino, aglio, sale e pepe facendo rosolare bene; poi sfumare con vino bianco e aceto, proseguendo la cottura con brodo per poi togliere gli odori e frullare il tutto.

  • FINITURA E PRESENTAZIONE

  • Disegnare la base del piatto con il patè di fegatini, adagiare i tortelli cotti in abbondante acqua salata e, successivamente, mantecati nel burro. Aggiungere il castagnaccio e completare con del tartufo fresco a lamelle.

CHEF: Paolo Trippini

Classe 1979, Civitella del Lago, tra Todi e Orvieto. Inizia nel ristorante di famiglia, poi lavora in Italia e all’estero. Dopo Vissani e Gaetano Trovato, giunge a Berlino con Enrico Bartolini per poi tornare in Italia al Povero Diavolo fino al 2005. Nel 2006 prende in gestione il ristorante familiare. È docente presso diverse scuole. Nel 2014 entra in Jeunes Restaurateurs d’Italia. Nel 2015 partecipa al Padiglione Eataly di Expo Milano. Attualmente si divide tra il ristorante di Civitella del Lago e “La Badia” a Orvieto.

Ricetta realizzata in collaborazione con APCI

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