INGREDIENTI

  • 300 g Tonno

  • 40 g Sesamo bianco e nero
  • Olio EVO q.b.
  • 50 g Mirtilli
  • 15 g Melograno

  • Per la vellutata di Pecorino Romano DOP e cavolfiori:

  • 1 cipolla
  • 1 patata
  • 1 Cavolfiore bianco da 200/ 250 g
  • 150 g Pecorino Romano DOP
  • Olio al timo q.b.
  • Pepe bianco q.b.

  • Per la vellutata di piselli:

  • 1 Cipolla
  • 1 Patata
  • 150 g Piselli
  • Sale e Pepe q.b.

preparazione

  • Per la vellutata di Pecorino Romano DOP e cavolfiore: Rosolare la cipolla poi aggiungere la patata a cubetti e il cavolfiore tagliato a pezzi; coprire con acqua o brodo vegetale, a fine cottura frullare tutto e aggiungere il Pecorino Romano DOP grattugiato aggiustando solamente di pepe bianco.

  • Per la vellutata di piselli: Rosolare la cipolla nell’olio al timo, poi aggiungere la patata a cubetti e i piselli, coprire con acqua o brodo vegetale; a fine cottura aggiustare di sale e pepe bianco, frullare e filtrare con un colino per rendere la crema liscia.

  • Per il tonno: Passare il tonno nel sesamo poi scottarlo in padella antiaderente bella calda per 1 minuto per lato, tagliare la fetta in diagonale.

  • FINITURA E PRESENTAZIONE

  • Alla base del piatto alternare le 2 salse: prima quella di piselli, poi quella di cavolfiori e Pecorino Romano DOP; formando un cerchio, adagiare poi il tonno sopra le salse e, per finire, aggiungere
  • il melograno mettendolo possibilmente sulla crema di cavolfiori. Disporre infine i mirtilli interi e tagliati a metà.

CHEF: Francesco Arena

Classe 1989, lavora oggi come Executive Chef al Maison B Hotel Best Western di Rimini. Ha partecipato a numerosi eventi in Italia e all’estero – ad esempio in Russia nel 2008 all’International Culinary Cremlin Cup, 1° classificato al concorso giovani Chef. Nel 2011, in squadra, si classifica 1° al Ristorante Cracco mentre nel 2012 si classifica 1° al “Pasta Contest” e al “Sapore Grand Prix”. Il suo estro creativo lo porta a valorizzare ogni piatto con abbinamenti mai scontati. La sua idea di cucina è l’innovazione legata alla tradizione. Utilizza fiori eduli in ogni suo piatto perché donano profumo e colore.

Ricetta realizzata in collaborazione con APCI

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